Le strane amnesie dell’Assessore toscano all’ambiente Bramerini

E’ polemica tra il Comitato Geo di Monterotondo M.mo (GR), da sempre in prima fila nel denunciare l’eolico industriale, e l’Assessore Regionale toscano all’Ambiente Bramerini. Il comitato Geo denuncia l’innegabile fallimento in termini di resa energetica dell’eolico in Toscana e lo spreco di risorse pubbliche. L’Assessore replica così:

«Gli impianti eolici toscani producono poco più delle 1200 ore/anno del fotovoltaico, altro che le sbandierate 2000 ore e più! E’ solo un business ben rimunerato – sostengono dal Comitato – Una produzione utile per solo 13.500 abitanti (Terna, consumo/abitante Toscana 5,4 MWh/a). Alcune amministrazioni comunali avevano persino puntato sul risanamento del bilancio tramite l’eolico ed ora piangono sui mancati introiti. Speriamo almeno che ciò serva da lezione, ad evitare ulteriori progetti inutili e impattanti».

L’assessore regionale all’Ambiente e all’energia, rintracciata a stretto giro da greenreport.it ha replicato: «Dall’agosto 2007 – mese in cui sono diventata assessore regionale all’Ambiente e all’energia – ad oggi, il mio assessorato non ha stanziato un euro per l’installazione di impianti eolici. Respingo pertanto l’affermazione fatta dal comitato Geo che recita “…Tuttavia per lo sviluppo di questa tecnologia la Regione finanziò diversi milioni di euro a fondo perduto….”, perché è falsa».

In realtà ad essere disinformata è l’assessore difatti, prima che lei ricoprisse la carica, 4 impianti di eolico industriale hanno ricevuto contributi in conto capitale dalla Regione. Quando l’Assessore è entrato in carica è stata sostanzialmente bloccata la possibilità per gli impianti eolici di ricevere contributi in conto capitale, dato che tali contributi sono diventati incompatibili con l’accesso agli incentivi. Ad avere contributi DOCUP sono stati gli impianti eolici del Monte Vitalba, di Pontedera, di Montecatini Val di Cecina e di Montemignaio.

Fonte: Green Report.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria e contrassegnata con . Contrassegna il permalink.