Parco Eolico Santo Stefano, Caporale: «Ci appelleremo all’Unesco»

“«E’ mia intenzione presentare una mozione affinché il Consiglio regionale chieda al Ministero dei Beni culturali di farsi promotore presso l’Unesco per l’inserimento di Santo Stefano di Sessanio e degli altri quattro borghi della Baronia di Carapelle (Rocca – Calascio, Castelvecchio Calvisio, Carapelle) nel patrimonio dell’umanità, proprio perché essi offrono un esempio eminente dell’interazione umana con l’ambiente,valore, questo, che va anche oltre la loro eccezionale importanza estetica. Non dimentichiamo che dal 1992 le interazioni tra uomo e ambiente sono riconosciute dall’Unesco come paesaggi culturali».

Queste la parole di Walter Caporale, Capogruppo dei Verdi in Consiglio regionale che spiega «in merito alla mia interrogazione a risposta immediata sul progetto di Parco eolico su Monte Camarda, ovvero ad due chilometri di distanza da Santo Stefano di Sessanio, l’assessore Di Dalmazio, pur riaffermando un generico impegno per la salvaguardia di Santo Stefano, e di tutti i borghi medievali montani fortunosamente scampati agli scempi edilizi dei decenni passati, ha dato una risposta formale e soprattutto ha dimostrato di essere poco informato sulla reale minaccia che incombe su Santo Stefano, che può a ragione considerarsi la ‘perla’ tra borghi che l’Assessore dice di voler salvaguardare da qualsiasi scempio».”

Fonte: Il Capoluogo.

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