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Spagna: la crisi economica costringe a ridurre la produzione eolica

L’intermittenza della produzione eolica costringe, in un momento di fortissimo calo della richiesta di energia elettrica, i gestori della rete elettrica spagnola a ridurre la produzione dal vento. La scarsa qualità tecnica dell’energia eolica intermittente fa si che si preferisca disconnettere gli aerogeneratori rispetto ad altre fonti di produzione più costanti, affidabili e prevedibili. La produzione da eolico in Spagna era nel 2008 pari al 11% dell’elettricità totale, quota significativa ma certamente non determinante che lascia intravedere un moltiplicarsi dei problemi nel caso venga aumentata ancora.

A causa del calo della domanda diventa necessario disattivare i parchi eolici che producono già più elettricità di quanta il sistema ne possa assorbire”, sostiene il quotidiano economico. L’eolico in Spagna rappresenta una potenza installata di circa 17.000 megawatt, a fronte di una potenza complessiva di 95.000 megawatt. Nel mese di aprile il consumo di elettricità in Spagna è calato del 13,4% sull’anno, diretta conseguenza della crisi che penalizza il settore industriale, automobilistico in particolare. “Paradossalmente, è l’eolico, un’energia pulita rinnovabile e gratuita che viene staccata per prima dal sistema perchè in caso di sovrapproduzione si fa molto prima a bloccare una centrale termica o nucleare”, argomenta Expansion, che prevede un aggravarsi della situazione “a medio termine”

Fonte: Wall Street Italia

Scritto da: Via dal Vento 20 maggio 2009 Archiviato in Estero, Rete elettrica, Uncategorized. Condividi su Facebook !