Un cimitero eolico che rovina il borgo

Difficile pensare a stampare cartoline del borgo di Lorenzana senza fotoritocchi. Dell’originario skyline resta solo un ricordo, perché quelle 13 maxi torri eoliche che svettano sul crinale di S. Luce sono diventate, ormai, una cornice artificiale stabile, anche se totalmente indesiderata dal paese. «Il nostro campanile sembra una costruzione futuristica dal quale fuoriesce un enorme ventilatore: per questo con forza mi oppongo all’ampliamento di quel cimitero eolico», dice la sua il sindaco di Lorenzana Gianluca Catarzi. Il primo cittadino, in carica fino a fine anno – il Comune ha intrapreso la fusione con Crespina – si riferisce alla richiesta di avvio del procedimento di Valutazione di impatto ambientale per la variante al parco di Poggio alla Nebbia. Si tratta dell’installazione di sei nuovi mulini a vento di 119 metri: uno sarà “aggiunto” alla sfilza già esistente a S. Luce, gli altri 5 finiranno sul crinale di Chianni.

via il Tirreno.

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