Cambiano le norme sulla procedura di verifica di assoggettabilità alla VIA

La legge n. 116/2014 (art. 15, comma 1°, lettera c) ha stabilito che – temporaneamente – non esistono più soglie dimensionali per le procedure di verifica di assoggettabilità alla valutazione di impatto ambientale.

Centrali a biomassa, centrali eoliche, tanti altri progetti nel concreto effettivamente impattanti sull’ambiente e sui contesti economico-sociali in via transitoria devono essere concretamente valutati in tutti i casi.

La giurisprudenza l’aveva già affermato.

Ora il Consiglio dei Ministri, dopo l’approvazione in sede di Conferenza unificata Stato-Regioni durante la seduta del 18 dicembre 2014, sta per emanare le“Linee guida per la verifica di assoggettabilità a valutazione d’impatto ambientale (V.I.A.) dei progetti di competenza delle Regioni e delle Province autonome”, contenente le nuove prescrizioni.

A breve, quindi, il nuovo quadro normativo in materia, con luci e ombre.

via Gruppo d'Intervento Giuridico onlus.

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